1. Oggetto e finalità
Il Comune di Guilmi, nel rispetto dei principi di tutela dei diritti della famiglia contenuti nella
Costituzione italiana e degli obiettivi fondamentali richiamati nello Statuto comunale, allo scopo di
sostenere la natalità nella propria comunità, eroga un bonus denominato “Bonus Bebè”.


2. Destinatari e requisiti di concessione
Possono accedere al Bonus Bebè le famiglie in possesso dei seguenti requisiti:
- residenza di almeno uno dei due genitori nel Comune di Guilmi;
- nelle quali si sia verificata una nascita a partire dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021, o si sia
perfezionata, nello stesso arco temporale, la procedura di adozione di un bambino.

3. Valore del Bonus
L’entità del Bonus, determinato ogni anno con apposito atto della Giunta Comunale, è stabilito per
l’anno 2021 nella misura di € 500,00 per ogni bambino nato.

4. Modalità e termini di presentazione della domanda
L'erogazione del Bonus Bebè è subordinata alla presentazione di specifica domanda (Allegato B), disponibile
presso gli uffici comunali e scaricabile dal sito istituzionale del Comune www.comune.guilmi.ch.it, sottoscritta
dal/dai richiedente/i e corredata di:
a) fotocopia del documento di riconoscimento del/dei richiedente/i in corso di validità.
La domanda deve essere depositata direttamente alla casa comunale (Ufficio del Protocollo) o
trasmessa via PEC a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 28/02/2022.

5. Modalità di concessione
Il Responsabile del Servizio, esaminate le domande pervenute e verificati i requisiti di accesso,
approva con apposita Determinazione la concessione del Bonus.

6. Controlli e Sanzioni
Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00 l'Amministrazione Comunale effettuerà controlli
sulla veridicità delle dichiarazioni ed autocertificazioni presentate. Fermo restando le sanzioni penali
previste dal Decreto suddetto, qualora dal controllo emerga la non veridicità delle dichiarazioni
effettuate e l'indebito percepimento del beneficio, il dichiarante decadrà dai benefici concessi, pena
la restituzione del Bonus erogato.

7. Trattamento dei dati
Il Comune di Guilmi si impegna a raccogliere e trattare le informazioni relative ai dati personali nel
rispetto della normativa vigente, e, nello specifico, del Decreto Legislativo n. 196/2003 e del DGPR
approvato con regolamento UE n. 679/2016.


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SI RENDE NOTO CHE


È indetto l’avviso pubblico per l’assegno di disabilità gravissima, quale beneficio economico in favore di persone in condizione di disabilità gravissima, ivi inclusi quelli a sostegno delle persone affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA), di cui all’art. 3 del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26.09.2016 e delle persone con Stato di Demenza Molto Grave tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer, in tale condizione.

 

ART. 1 - Obiettivi e finalità
L’Assegno Disabilità Gravissima è attivato, su richiesta, in favore dei nuclei familiari ed è finalizzato ad integrare le risorse economiche necessarie ad assicurare la continuità assistenziale alla persona in condizione di disabilità gravissima e a garantire alla stessa la permanenza nel proprio contesto abitativo, sociale ed affettivo, evitandone il ricovero in strutture ospedaliere e/o residenziali.
L’erogazione dell’assegno di disabilità gravissima è subordinata alla disponibilità del nucleo familiare ad assicurare la permanenza della persona al proprio domicilio. Tale disponibilità si realizza attraverso l’assistenza diretta da parte del nucleo familiare stesso, ovvero mediante ricorso alla prestazione lavorativa di assistenti familiari.
La disponibilità all’assistenza diretta e, qualora ne ricorra il caso, l’individuazione dell’assistente familiare, deve essere formalizzata attraverso apposito accordo di fiducia sottoscritto con il Servizio Sociale competente ed inserito nel progetto assistenziale individualizzato, redatto a cura dell’UVM.

 

Art. 2 - Requisiti di accesso
2.1- Possono presentare istanza di accesso ai contributi tutti i cittadini che versano in condizione di disabilità gravissima, come specificato dal suddetto Decreto, che beneficiano dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18 o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 2013.
2.2- Le persone che presentano domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti generici:
1) Essere residenti in uno dei comuni afferenti all’Ambito Sociale Distrettuale n. 14 “Alto Vastese”;
2) Non essere ricoverate in strutture residenziali;
3) Essere in condizione di disabilità gravissima ovvero deve essere verificata almeno una delle condizioni, come indicato nel Decreto Ministeriale del 26.09.2016, art.3 nelle more” della revisione delle procedure di accertamento della disabilità e con l’obiettivo di adottare una nozione di persone con necessità di sostegno intensivo, differenziato sulla base dell’intensità del sostegno necessario”.
L’elenco completo delle disabilità gravissime è riportato nell’allegato delle linee guida FNA 2019/2021 che richiamano quanto disposto dall’art. 3 comma 2 del suddetto Decreto che recita: “ per persone in condizioni di disabilità gravissime, ai soli fini del presente decreto, si intendono le persone beneficiarie dell’indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11/02/1980 n. 18 o, comunque definite non autosufficienti ai sensi dell’allegato 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159 del 2013, e per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:
a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<10
b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);
c) persone con grave o gravissimo stato di demenza (tra cui quelle affette dal morbo di Alzheimer) con un punteggio sulla scala CLINICAL DEMENTIA RATING SCALE (CDRS)>=4
d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo minore o uguale a 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) maggiore o uguale a 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;
f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL, di media fra le frequenze 500,1000,2000 hertz nell’orecchio migliore;
g) persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritto al livello 3 della classificazione del DSM-5;
h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con un punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER)<=8;
i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psico-fisiche;
j) Persone affette da sclerosi laterale amiotrofica.
Le scale per la valutazione della condizione di disabilità gravissima, di cui al comma 2, lettere a), c), d), e h) sono illustrate nell’Allegato 1 del Decreto 26/09/2016. Per l’individuazione delle altre persone in condizione di dipendenza vitale, di cui al comma 2, lettera i) si utilizzano i criteri di cui all’allegato 2 del Decreto 26/09/2016,

 

Art. 3 - Modalità di presentazione della domanda
3.1- Per partecipare al presente avviso è necessario che le domande (Modello A), corredate dalla documentazione richiesta, pervengano entro e non oltre il giorno 06 APRILE 2021 in una delle seguenti modalità:
- a mano all’Ufficio Protocollo dell’ECAD n. 14 (Comune di Monteodorisio)
- per pec al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
3.2- L’istanza deve essere corredata della seguente documentazione, pena l’esclusione:
1. Copia del documento di identità in corso di validità dell’utente e del richiedente;
2. Copia del verbale Legge 104/92 art. 3 comma 3;
3. Copia del verbale di invalidità civile 100% e indennità di accompagnamento;
4. Attestazione ISEE socio-sanitario in corso di validità;
5. Eventuale copia del decreto di nomina di tutela, di curatela o di amministrazione di sostegno
6. Certificazione di diagnosi definitiva di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), solo per i nuovi richiedenti;
7. Certificazione medica specialistica della condizione di “disabilità gravissima” (art. 3 del D.M. 26/09/2016) (allegato B), solo per i nuovi richiedenti e/o i non ammessi al beneficio nelle annualità precedenti
Ambito Distrettuale Sociale n. 14 Alto Vastese
ECAD Comune di Monteodorisio
Provincia di Chieti
Ufficio di Piano
Il modulo di domanda (allegato A) e il modulo per la certificazione specialistica (allegato B) sono disponibili sul sito dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 14 “Alto Vastese” all’indirizzo www.comune.monteodorisio.ch.it e sui siti istituzionali dei Comuni appartenenti all’Ambito “Alto Vastese” n. 14, nonché presso gli Sportelli di Segretariato Sociale dell’ECAD e dei Comuni dell’Ambito.
Per informazioni e/o supporto nella compilazione della domanda gli utenti ricompresi nel territorio dell’Ambito Distrettuale Sociale n. 14 “Alto Vastese”, troveranno assistenza presso gli Sportelli di Segretariato Sociale comunali nei giorni e negli orari di apertura.

 

Art. 4 - Accesso al beneficio
4.1- Le istanze presentate, corredate di tutta la documentazione richiesta, saranno trasmesse all’UVM competente per territorio al fine di ottenere una valutazione del grado di compromissione funzionale dei richiedenti il beneficio, tramite Indice di Barthel Modificato, e una valutazione sociale relativa alla situazione socio-familiare e alla rete assistenziale.
4.2- l’ADS, per l’individuazione dei beneficiari, elaborerà una graduatoria, secondo i seguenti criteri di priorità, in considerazione delle limitate risorse economiche disponibili:
I. intensità del bisogno assistenziale facendo ricorso al valore dell’indice di Barthel Modificato ai sensi dell’art. 3, comma 2, del Decreto Interministeriale del 26 settembre 2016;
a parità di punteggio:
II. situazione socio-familiare e socio-assistenziale;
ad ulteriore parità di punteggio:
III. reddito ISEE socio-sanitario più basso;
ad ulteriore parità di punteggio:
IV. maggiore età del beneficiario.

 

Art. 5 – Incompatibilità dei benefici
5.1 - L’assegno Disabilità Gravissima per le persone affette da S.L.A. (Sclerosi Laterale Amiotrofica), è incompatibile con:
- Intervento a favore di minori affetti da malattie rare di cui alla DGR n.475/2019;
- l’erogazione del contributo previsto dalla L.R. 23.11.2012, n. 57 (Vita Indipendente);
- l’Assegno Disabilità Gravissima per le persone in condizione di disabilità gravissima incluse le persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer in tale condizione;
- altre prestazioni economiche nazionali e regionali aventi le medesime finalità (come ad esempio prestazione prevalente nell’ambito del Bando INPS Home Care Premium 2019).
5.2 - L’Assegno Disabilità Gravissima per le persone in condizione di disabilità gravissima incluse le persone con stato di demenza molto grave, tra cui quelle affette dal Morbo di Alzheimer in tale condizione, è incompatibile con:
- l’erogazione del contributo previsto dalla L.R. 23.11.2012, n. 57 (Vita Indipendente);
- Intervento a favore di minori affetti da malattie rare di cui alla DGR n.475/2019.
- l’Assegno Disabilità Gravissima per le persone affette da S.L.A. (Sclerosi Laterale Amiotrofica);
- altre prestazioni economiche nazionali e regionali aventi le medesime finalità (come ad esempio prestazione prevalente nell’ambito del Bando INPS Home Care Premium 2019).

 

Art. 6 – Erogazione del beneficio
6.1 - L’erogazione delle due tipologie di Assegno è subordinato alla sottoscrizione tra il beneficiario e l’ECAD di appartenenza di un “Accordo di fiducia” in cui saranno indicati i reciproci impegni e
Ambito Distrettuale Sociale n. 14 Alto Vastese
ECAD Comune di Monteodorisio
Provincia di Chieti
Ufficio di Piano
le modalità di utilizzo delle risorse.
6.2 - L’importo mensile dell’Assegno Disabilità Gravissima per le disabilità gravissime e per le persone affette da S.L.A. potrà variare da un importo minimo di € 400,00 ad un massimo di € 1000,00 per 12 mensilità e sarà erogato agli aventi diritto in base alla graduatoria e fino alla disponibilità delle risorse finanziarie, solo a seguito della sottoscrizione dell’accordo di fiducia.
L’ammontare dell’assegno mensile per le 12 mensilità, fermo restando gli importi minimi e massimi, è modulato sulla base dell’Allegato 3 - Ipotesi 2 - alle “linee guida per la programmazione degli interventi per la non autosufficienza” attuati con il Fondo nazionale per la non autosufficienza per il periodo 2019/2021.

ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO RELATIVO AD ELEMENTI DI VALUTAZIONE DEL BISOGNO SOCIO-ASSISTENZIALE-FAMILIARE, SOCIO-SANITARIO E REDDITUALE PER LA DETERMINAZIONE DEGLI IMPORTI DEGLI ASSEGNI ECONOMICI MENSILI PER 12 MESI PER LA DISABILITA’ GRAVISSIMA NEL PLNA 2019/2021

Risultanze della somma dei punteggi sopra elencati a) e b) per la determinazione dell’importo dell’assegno mensile per 12 mesi per la disabilità gravissima

 

Art. 7 – Dichiarazioni mendaci e Informativa ai sensi dell’art.13 del Reg. UE 679/2016 relativo
al trattamento ed alla protezione dei dati personali
Ai sensi del DPR n. 445/00 le dichiarazioni mendaci, la falsità degli atti e l’uso di atti falsi nei casi previsti dalla legge sono puniti ai sensi del codice penale e dalle leggi speciali in materia. I cittadini interessati decadranno, inoltre, dai benefici eventualmente ottenuti (art. 75 DPR 445/2000).
Ai sensi dell’art. 13 Reg. UE 679/2016, i dati personali volontariamente forniti, propedeutici per l’istruttoria della pratica, sono trattati, anche facendo uso di elaboratori, al solo fine di consentire l’attività di valutazione. I dati saranno utilizzati al fine di procedere alla definizione dei procedimenti amministrativi in corso e dei controlli previsti dalla legge. Si rende noto che le informazioni fornite dovranno essere utilizzate e comunicate anche all’ASL e alla Regione Abruzzo, per lo svolgimento delle fasi endoprocedimentali rientranti nella competenza degli stessi Enti. I suddetti dati non saranno trasferiti né in Stati membri dell’Unione Europea né in Paesi terzi non appartenenti all’Unione Europea. L’interessato potrà esercitare i diritti di cui al succitato Regolamento U.E. GDPR n. 679/2016 (Capo III). Il diritto di accesso dell’interessato alle informazioni sul trattamento dei dati personali che lo riguardano e altri diritti dell’interessato sono disciplinati dall’art. 15 all’art. 21 del Regolamento UE n. 679/2016. L’interessato può proporre una segnalazione o un reclamo, in materia del trattamento dei dati personali, all’autorità di controllo Garante Privacy.


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CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE PICCOLE E MICRO IMPRESE ESERCENTI ATTIVITA’ ECONOMICHE, COMMERCIALI E ARTIGIANALI CON SEDE OPERATIVA NEL COMUNE DI GUILMI, PER IL RIMBORSO DELLE SPESE, DI GESTIONE E INVESTIMENTO, SOSTENUTE NELL’ANNO 2020 A VALERE SUL FONDO DI SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI DEI COMUNI DELLE AREE INTERNE DI CUI AL D.P.C.M. 24 SETTEMBRE 2020 (G.U. N. 302 DEL 4 DICEMBRE 2020)

 

 

ARTICOLO 1 - OGGETTO E FINALITA’

  1. Il presente bando è finalizzato a garantire il sostegno alle piccole e micro imprese che svolgono attività economiche, commerciali e artigianali con unità operativa nel comune di Guilmi, mediante la concessione di contributi a fondo perduto per le spese, di gestione e investimento, sostenute nell’anno 2020.
  2. Il contributo è concesso nel rispetto dei principi di pari opportunità e di non discriminazione, come sanciti dall’articolo 7 del Regolamento U.E. n. 1303 del 17 dicembre 2013, e di sviluppo sostenibile di cui all’articolo 8 del medesimo Regolamento.

 

ARTICOLO 2 - IMPORTO COMPLESSIVO

  1. L'importo complessivo dei fondi messi a disposizione con il presente bando è pari a euro 17.144,00 (diciassettemilacentoquarantaquattro/00) a valere sulla quota della prima annualità (2020) del Fondo di sostegno alle attività economiche, artigianali e commerciali dei comuni delle aree interne di cui al DPCM 24 settembre 2020, pubblicato sulla GURI n. 302 del 4 dicembre 2020.
  2. L’importo sarà suddiviso in proporzione tra tutti gli aventi diritto in base al numero delle istanze pervenute e all’ammontare delle spese ammissibili sostenute nell’anno 2020.

 

ARTICOLO 3 - CUMULO

  1. Il presente contributo è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, previste a livello regionale e nazionale, per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”, ivi comprese le indennità erogate dall’INPS ai sensi del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, e dell’Agenzia delle Entrate ai sensi del D.L. 28 ottobre 2020, n. 137.
  2. Per le misure temporanee di aiuto di cui al presente bando, è prevista la possibilità di cumulo con i regimi di aiuti previsti dal Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale epidemia di COVID-19 approvato con Comunicazione della Commissione Europea (2020/C 91 I/01), conformemente alle disposizioni di cui alle sezioni specifiche dello stesso.

 

ARTICOLO 4 - CONDIZIONALITÀ EX ANTE AIUTI DI STATO

  1. Le agevolazioni oggetto del presente bando sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis"[1] e del Regolamento (UE) n. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108.
  2. Il Comune assicura l’inserimento dei dati nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA), istituito ai sensi dell’articolo 52 della L. n.234/2012 e adeguato ai sensi dell’art. 69 del D. L. 19 maggio 2020 n. 34, nel rispetto di quanto stabilito nel Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico n. 115 del 31 maggio 2017.
  3. Oltre alle funzioni di controllo, il RNA rafforza e razionalizza le funzioni di pubblicità e trasparenza relativi agli aiuti concessi (nello specifico sovvenzioni), in coerenza con le previsioni comunitarie.
  4. Ai fini del calcolo dell’importo dell’aiuto concedibile e della determinazione dei costi ritenuti ammissibili, riferiti alla tipologia d'aiuto di cui al presente bando, gli importi riconosciuti nei provvedimenti di concessione e di liquidazione sono al lordo di qualsiasi imposta o altro onere.

 

ARTICOLO 5 - SOGGETTI BENEFICIARI

  1. 1. Ai sensi dell’art. 4 del D.P.C.M. 24 settembre 2020, possono accedere ai contributi le piccole e micro imprese, in qualsiasi forma giuridica, di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 18 aprile 2005[2] che:
  • svolgono, alla data di presentazione della domanda, attività economiche, commerciali e artigianali attraverso un’unità operativa ubicata nel territorio del Comune di Guilmi ovvero intraprendano nuove attività economiche nel territorio comunale intendendo per nuove attività quelle attivate e in esercizio nell’anno di erogazione del contributo;
  • sono regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese o, nel caso di imprese artigiane, all'Albo delle imprese artigiane e risultino attive al momento della presentazione della domanda;
  • non siano sottoposte a procedure di liquidazione, non si trovino in stato di fallimento, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • siano in situazione di regolarità contributiva e previdenziale (DURC), ivi compresa la concessione di procedure di rateizzazione regolarmente rispettate;
  • siano in situazione di regolarità con il pagamento dei tributi comunali, ivi compresa la concessione di procedure di rateizzazione regolarmente rispettate.

Devono inoltre essere attestati, mediante autocertificazione del legale rappresentante e di tutti i soggetti aventi potere di rappresentanza, i seguenti ulteriori requisiti:

  • di non essere sottoposti alle misure in materia di prevenzione o ai procedimenti contemplati dalla legislazione vigente in materia di lotta alla delinquenza mafiosa (il requisito deve essere posseduto da tutti i soggetti individuati dall’art. 85, comma 3, del D. lgs 06.09.2001, n°159);
  • che non sia stata pronunciata a proprio carico, sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'art.444 del codice di procedura penale, per reati contro la pubblica amministrazione e per reati contro il patrimonio che abbiano comportato una pena detentiva superiore ai due anni;
  • di non aver commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento di imposte e tasse;
  • non aver riportato provvedimento definitivo o sentenza passata in giudicato per violazione della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  1. Sono espressamente ESCLUSE dalla partecipazione al presente bando le seguenti categorie economico/produttive:

- Attività ed imprese del settore Finanziario e Assicurativo e di intermediazione mobiliare;

- Attività libero professionali (scientifiche, tecniche, commerciali, giuridiche, etc..);

- Le Società per Azioni;

- Esercizi di Sale Giochi, Compro Oro, Call center e internet point;

- Imprese di pompe funebri;

- Attività con i seguenti codici Ateco:

 92.00.02 gestione apparecchi che consentono vincite in denaro a moneta o gettone;

 92.00.09 altre attività connesse a lotterie e scommesse.

 

  1. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo avendone titolo per l’attività risultante come principale dall’iscrizione camerale.
  2. In caso di impresa con sedi in più comuni, saranno ammesse a finanziamento solo le spese, di gestione e investimento, sostenute nell’anno 2020 per l’unità operativa presente nel Comune di Guilmi. E’ onere del richiedente provare che le spese per le quali si chiede il finanziamento sono riferite alla unità operativa ubicata nel comune di Guilmi.

 

ARTICOLO 6 - AMBITI DI INTERVENTO

  1. Le azioni di sostegno economico ammesse sono quelle indicate nella lettera a) e b), dell’articolo 4, comma 2, del DPCM 24 settembre 2020, di seguito indicate:
  2. a) erogazione di contributi a fondo perduto per spese di gestione;
  3. b) iniziative che agevolino la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività  artigianali  e  commerciali,  incluse  le  innovazioni   tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita  a  distanza,  attraverso  l'attribuzione  alle  imprese   di contributi in conto capitale  ovvero  l'erogazione  di  contributi  a fondo perduto  per  l'acquisto  di  macchinari,  impianti,  arredi  e attrezzature varie, per investimenti immateriali, per opere murarie e impiantistiche necessarie per l'installazione e il  collegamento  dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.
  4. Sono ammesse a finanziamento le spese sostenute dal 01.01.2020 al 31.12.2020, che rientrano nelle seguenti tipologie:
  5. Spese di gestione:
    • Acquisto di materiale per la protezione dei lavoratori e dei consumatori;
    • Canoni annuali per l’utilizzo di software gestionali, siti web ecc.;
    • Servizi di pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
    • Affitto dei locali per l’esercizio dell’attività di impresa;
    • Utenze (luce, gas, acqua, etc…);
    • Tributi comunali relativi all’anno 2020 e anni precedenti purchè quietanzati entro la data di scadenza del bando.

 

  1. Spese di investimento:
  • Opere edili private (ristrutturazione, ammodernamento dei locali, lavori su facciate ed esterni ecc.);
  • Installazione o ammodernamento di impianti;
  • Arredi e strutture temporanee;
  • Acquisto di macchinari, attrezzature ed apparecchi, comprese le spese di installazione strettamente collegate, per la gestione dell’attività;
  • Acquisto di macchinari per la pulizia e sanificazione dei locali e delle merci;
  • Veicoli destinati all’esercizio dell’attività di impresa;
  • Acquisto di hardware e software gestionali e/o realizzazione siti web, e-commerce ecc.

 

NON SONO AMMESSE A FINANZIAMENTO:

  • Spese in auto-fatturazione/lavori in economia;
  • Pagamenti effettuati in contanti o tramite compensazione di qualsiasi tipo tra cliente e fornitore;
  • Spese per servizi continuativi, periodici o connessi ai normali costi di funzionamento del soggetto beneficiario (come la consulenza fiscale e contabile ordinaria ed i servizi regolari);
  • Spese per personale dipendente e relativi contributi obbligatori;
  • Spese sostenute a titolo di avviamento per le nuove imprese.

 

  1. I giustificativi relativi alle spese sostenute (fatture, canoni di locazione, etc..) da allegare all’istanza dovranno essere corredate da idonea documentazione comprovante l’avvenuto pagamento (esempio, bonifico bancario, assegno, fatture quietanzate ecc.), pena l’esclusione della relativa spesa.

 

ARTICOLO 7 - PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

  1. La domanda per la concessione del contributo, redatta in carta semplice utilizzando il facsimile allegato al presente Avviso (Allegato “A”) dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 30 APRILE 2021.

 

La domanda, indirizzata al Responsabile del Settore Finanziario del Comune di Guilmi, Via Italia n. 54, deve riportare la seguente dicitura: DOMANDA DI CONTRIBUTI PER ATTIVITA’ PRODUTTIVE. ANNO 2020”.

 

  1. Fermo restando il termine di ricezione come sopra indicato, la domanda può essere presentata con una delle seguenti modalità:

1) consegna a mano presso l’ufficio protocollo del Comune di Guilmi, negli ordinari orari di apertura al pubblico e comunque non oltre le ore 12:00 del termine perentorio di scadenza sopra indicato;

2) spedizione mediante raccomandata con avviso di ricevimento (raccomandata A/R). Le domande presentate con raccomandata A.R. si intendono accettate se pervenute all’Ufficio Protocollo del Comune di Guilmi entro la data di scadenza del presente bando (ore 12.00 del giorno 30 APRILE 2021). Si precisa, pertanto, che NON fa fede la data del timbro postale;

3) spedizione mediante corriere. In tal caso la domanda dovrà pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Guilmi  entro il termine fissato dal bando. La data di consegna è stabilita e comprovata dal protocollo in ingresso apposto dall’ufficio ricevente;

4) spedizione a mezzo di Posta Elettronica Certifica (PEC) al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., precisando nell’oggetto: “DOMANDA DI CONTRIBUTO PER ATTIVITA’ PRODUTTIVE. ANNO 2020”. La domanda deve essere spedita con una delle seguenti modalità:

  1. a) invio del file in formato PDF contenente la domanda sottoscritta con firma digitale o altro tipo di firma elettronica;
  2. b) invio del file in formato PDF contenente la scansione della domanda sottoscritta con firma autografa non autenticata, ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. n. 445/2000, con allegato documento di riconoscimento in corso di validità. In questo caso farà fede la data e l’ora di arrivo rilevata dalla casella di posta elettronica certificata del Comune di Guilmi (ricevuta di avvenuta consegna per il candidato).

 

Non saranno prese in considerazione le domande presentate con modalità diverse da quelle sopra indicate.

 

A pena di esclusione, la domanda dovrà essere:

  • regolarmente sottoscritta dal titolare dell’impresa, nel caso di ditta individuale, o dal legale rappresentante in caso di società;
  • redatta in conformità all’ Allegato “A”;
  • corredata dal documento di riconoscimento in corso di validità del titolare dell’impresa, nel caso di ditta individuale, o del legale rappresentante in caso di società.

 

  1. Le dichiarazioni rese dagli istanti saranno oggetto di verifica a campione da parte dei competenti organi di controllo dell’Amministrazione finanziaria. Le dichiarazioni mendaci circa il possesso dei requisiti di cui al precedente comma saranno oggetto di segnalazione alle competenti Autorità giudiziarie.
  2. Potrà essere presentata una sola richiesta di contributo. Qualora risulti inviata più di una domanda, sarà considerata valida l’ultima istanza pervenuta entro i termini, che annullerà e sostituirà quella precedentemente inviata.
  3. Il Comune non assume responsabilità per eventuali disguidi nella presentazione della domanda dovuti a problemi informatici o telematici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

 

ARTICOLO 8 - AMMISSIONE E ESCLUSIONE DELLE DOMANDE

  1. Successivamente alla scadenza del temine di presentazione delle domande, il responsabile del servizio finanziario procede alla verifica dei requisiti di ricevibilità volta ad accertare la regolarità formale delle istanze e di ammissibilità.
  2. Sono irricevibili le domande:

-  presentate oltre la scadenza del termine di cui all’art. 6 del presente bando;

- prive della sottoscrizione del titolare dell’impresa, nel caso di ditta individuale, o del legale rappresentante in caso di società;

 - prive di documento di identità in corso di validità del titolare dell’impresa, nel caso di ditta individuale, o del legale rappresentante in caso di società.

 

  1. Sono inammissibili le domande prive dei requisiti di partecipazione previsti nel presente bando.
  2. Non è da considerare causa di esclusione la mancanza di elementi formali a corredo della domanda. Infatti, qualora uno o più documenti, ancorché prodotti, necessitino di integrazione, il Comune assegna un termine per la presentazione di chiarimenti/integrazioni.
  3. Al termine dell’esame in ordine alla ricevibilità e ammissibilità, verrà formato l’elenco delle istanze ammissibili a contributo e delle irricevibili/inammissibili che, approvato con determinazione del Responsabile del Settore Finanziario, è pubblicato all’albo pretorio on line e sul sito web istituzionale dell’Ente nella sezione “Amministrazione trasparente”, sotto sezione “Sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici” per 15 (quindici) giorni consecutivi.
  4. La pubblicazione di detti provvedimenti, con le modalità indicate nei commi precedenti, ha valore di notifica per gli interessati a tutti gli effetti di legge.
  5. 7. Avverso il provvedimento di esclusione, i soggetti interessati potranno presentare eventuali osservazioni nel termine di 10 (dieci) giorni. Sulle osservazioni si pronuncia il responsabile del servizio nei successivi 10 (dieci) giorni.

 

ARTICOLO 9 - MODALITA’ E CRITERI DI VALUTAZIONE 

  1. Decorso il termine di cui al precedente articolo 8, co. 7, il responsabile del servizio procede alla valutazione di merito e alla quantificazione del contributo per ciascuna Impresa ammessa a finanziamento sulla base dei seguenti criteri:

 

 

 

 

Criterio

Punteggio

I.   Importo dell’ investimento sostenuto:

da 1.000 a  5.000  Euro:       punti  5

da 5.001 a 10.000 Euro:       punti 10

oltre i 10.000 Euro:               punti 30

 

 

Max 30 punti

II. Diminuzione del fatturato nell’anno 2020 rispetto all’anno 2019:

fino al 20%:                         punti 10

oltre il 20%:                         punti 15

 

 

Max 15 punti

III. Sospensione dell’attività nell’anno 2020 a seguito di provvedimenti Statali o Regionali:

fino a 3 mesi:                       punti 20 

oltre 3 mesi:                         punti 30

 

 

Max 30 punti

IV.  Importo spese di gestione sostenute nell’anno 2020:

fino a 5.000 Euro:                punti 10

da 5.001 a 10.000 Euro:    punti 15

oltre 10.000 Euro:               punti 25

 

 

 

Max 25 punti

TOTALE PUNTEGGIO MASSIMO

100           PUNTI

 

 

Le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità saranno finanziate in proporzione al punteggio conseguito. L’importo disponibile (€ 17.144,00) sarà diviso per il punteggio complessivo  conseguito da tutte le imprese partecipanti (A) in modo da attribuire al singolo punto un valore economico (B) che sarà moltiplicato per i punti ottenuti da ciascun partecipante (C).

€ 17.144,00/A= B

B*C= contributo concesso a ciascuna Impresa.

Il contributo concedibile non può superare l’ammontare delle spese sostenute da ciascuna impresa nell’anno 2020. Le eventuali economie saranno ripartite tra le altre imprese secondo il criterio sopra descritto e nel limite dell’ammontare delle spese sostenute nell’anno 2020 da ciascuna di esse.

 

ARTICOLO 10 - EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

  1. Ai soggetti beneficiari del finanziamento è data comunicazione scritta, tramite PEC o raccomandata A/R dell’importo del contributo concesso, previa interrogazione del Registro Nazionale degli aiuti di Stato (RNA), istituito ai sensi dell’articolo 52 della L. n.234/2012 ed adeguato ai sensi dell’art. 69 del D. L. 19 maggio 2020 n. 34.
  2. Entro il termine di 10 (dieci) giorni dal ricevimento della suddetta comunicazione, per consentire la conferma della registrazione sul RNA, il beneficiario, pena la decadenza dal beneficio, dovrà confermare con apposita comunicazione la volontà di accettare il contributo.
  3. Il contributo riconosciuto al singolo soggetto economico verrà implementato sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA) in carico all’azienda, come aiuto in regime de minimis.
  4. 4. A ciascun intervento sarà assegnato un “Codice unico di progetto” (CUP), che sarà comunicato dal Comune.
  5. Il contributo a fondo perduto sarà liquidato a mezzo bonifico bancario, in un’unica soluzione, disposto esclusivamente sui conti correnti bancari o postali dedicati, accesi presso Istituti di credito o presso Poste Italiane. Sono espressamente escluse forme di pagamento diverse.
  6. L’erogazione del contributo rimane soggetto alla previa verifica della regolarità contributiva del soggetto beneficiario; in caso di debiti del soggetto verso il proprio ente previdenziale e/o assicurativo non si procederà alla erogazione del contributo.
  7. il Comune assicura la pubblicità dei contributi concessi ai sensi dell’art. 26 del D.lgs. n. 33/2013 mediante pubblicazione sul sito web istituzionale dell’Ente nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici”.

Si avverte che il Comune procederà all’erogazione del contributo solo dopo l’effettivo accredito delle somme da parte del Ministero.

 

ARTICOLO 11 - OBBLIGHI A CARICO DEL BENEFICIARIO

  1. Il Beneficiario del finanziamento è tenuto a:
  • archiviare e conservare tutta la documentazione relativa all’intervento presso la propria sede, nel rispetto dell’art. 140 del Reg. 1303/2013, che consente la conservazione dei documenti oltre che in originale anche in copie autentiche o su supporti per i dati comunemente accettati, comprese le versioni elettroniche di documenti originali o documenti esistenti esclusivamente in formato elettronico;
  • fornire al Comune, in qualsiasi momento, i dati e le informazioni per il monitoraggio dell’intervento di cui al presente Avviso;
  • presentare la documentazione completa, nei tempi e modi stabiliti;
  • rendere disponibile la documentazione a richiesta dei soggetti che esplicano l’attività di controllo e monitoraggio di cui al successivo articolo 12;
  • comunicare tempestivamente l’intenzione di rinunciare al contributo;
  • non richiedere altre agevolazioni per le stesse spese presentate a valere sul presente bando;
  • mantenere la destinazione d’uso dei beni per tre anni dalla data di concessione del contributo.

 

ARTICOLO 12 - CONTROLLI E MONITORAGGIO 

  1. Il Comune, anche in collaborazione con altri Enti e Organismi competenti potrà verificare in qualsiasi momento la veridicità di quanto dichiarato in sede di presentazione delle domande e di eventuale integrazione. In caso di falsa dichiarazione, gli uffici comunali procederanno al recupero del beneficio indebitamente percepito e all’applicazione delle previste sanzioni amministrative a carico del dichiarante, nonché all’attivazione delle procedure ai sensi del D.P.R. 8 dicembre 2000 n. 445 per dichiarazione mendaci.
  2. Ai sensi dell’art. 6 del DPCM 24.09.2020, il Comune provvederà al monitoraggio dei contributi attraverso il sistema della Banca dati unitaria presso il Ministero dell'economia e delle finanze, di cui all'art. 1 comma 245 della legge 27 dicembre 2013, n. 147.

 

ARTICOLO 13 - REVOCA

  1. L’Amministrazione Comunale procederà alla revoca del contributo con recupero delle eventuali somme già erogate e delle relative spese nei seguenti casi:
  2. a) qualora il beneficiario non si renda disponibile ai controlli o non produca i documenti nel termine di 30 giorni dalla richiesta;
  3. b) qualora venga accertata, in ogni momento, l'insussistenza dei requisiti previsti per l'ammissione al contributo;
  4. c) qualora venga accertata una falsa dichiarazione in sede di domanda o di richiesta di integrazioni.

 

ARTICOLO 14 - TERMINI DEL PROCEDIMENTO E ACCESSO AI DOCUMENTI 

  1. In osservanza dell’art. 8 della Legge 241/1990 e successive modifiche, si comunica quanto segue:
  • il procedimento sarà avviato il primo giorno lavorativo successivo alla data di ricevimento delle domande. Nessuna comunicazione ulteriore verrà data in ordine alla fase di avvio del procedimento;
  • il termine di conclusione del procedimento è stabilito in 120 giorni dalla data di avvio fatta salva la necessità di prolungare tale termine in considerazione del numero e della complessità delle domande pervenute;
  • gli atti del procedimento potranno essere visionati presso: Comune di Guilmi – Settore Finanziario.
  1. Avvero le determinazioni adottate a conclusione del procedimento di concessione del contributo gli interessati potranno proporre ricorso al TAR competente per territorio entro 60 giorni dalla notifica delle stesse o comunque dalla conoscenza del loro contenuto.

 

ARTICOLO 15 - RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E INFORMAZIONI

Responsabile del procedimento è il Responsabile del Settore Finanziario rag. Emilio Racciatti.

Ulteriori informazioni sulla presente procedura potranno essere richieste ai seguenti recapiti:

Ÿ  PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ÿ  mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ÿ  tel. 0872 869146

 

ARTICOLO 16 - TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

  1. Il trattamento dei dati inviati dai soggetti interessati si svolgerà in conformità alle disposizioni contenute nel D. Lgs. n. 196/2003 e nel GDPR Reg. UE 2016/679 per finalità unicamente connesse alla procedura in oggetto.
  2. Il titolare del trattamento è il Comune nella persona del suo Sindaco pro-tempore; il responsabile del trattamento dei dati è il responsabile del Servizio Finanziario.

 

ARTICOLO 17 - DISPOSIZIONI FINALI

  1. Il presente Avviso non costituisce obbligazione per il Comune di Guilmi che si riserva pertanto la facoltà, in qualsiasi fase del procedimento e per qualsiasi causa, di annullare lo stesso senza che ciò costituisca motivo di rivalsa a qualsiasi titolo da parte dei soggetti richiedenti.
  2. In caso di mancata concessione del contributo, i soggetti richiedenti non hanno diritto al rimborso di alcun onere relativo alla presente procedura, comprese le spese vive. Restano ferme le responsabilità civili, penali, amministrative e contabili dei soggetti destinatari ammessi al contributo.

 

Il presente Avviso, unitamente al Modulo di domanda (Allegato “A”) è pubblicato sul sito istituzionale del Comune: www.comune.guilmi.ch.it

 

                                                                                                                    Il Responsabile del Servizio Finanziario

                                                                                                                             f.to  Rag.  Emilio Racciatti

 

 

[1] Il de minimis individua gli aiuti di piccola entità che possono essere concessi alle imprese senza violare le norme sulla concorrenza. L’importo totale massimo degli aiuti di questo tipo che una impresa unica può ottenere, nell’arco di tre anni, è di 200.000 euro (art. 3 del Regolamento 1407 del 2013,) e di 100.000,00 euro per le imprese che operano nel settore del trasporto di merci su strada (art. 5 del Regolamento 1407 del 2013,). Per stabilire se un'impresa possa ottenere una agevolazione in regime de minimis e l’ammontare della agevolazione stessa, occorrerà sommare tutti gli aiuti ottenuti da quella impresa, a qualsiasi titolo (per investimenti, attività di ricerca, promozione all’estero, ecc.), in regime de minimis, nell'arco di tre esercizi finanziari (l'esercizio finanziario in cui l'aiuto è concesso più i due precedenti).

[2] Ai sensi della vigente normativa si definisce microimpresa l’impresa che ha meno di 10 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro; si definisce piccola impresa l’impresa che ha meno di 50 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro che esercitano un’attività commerciale o artigianale.


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AVVISO PUBBLICO

Individuazione Platea dei Beneficiari

Ordinanza n. 658 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile

Risorse da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare

 

In relazione alla situazione economica determinatasi in conseguenza dell’emergenza Covid-19 e al fine di sostenere i nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti da tale emergenza, e in esecuzione della deliberazione di Giunta comunale n. 59 del 30.12.2020.

SI INFORMA

che questo Comune sta procedendo all’individuazione della platea dei beneficiari del contributo alimentare previsto dall’ordinanza ministeriale in oggetto.

L’acceso a tale misura è rivolta ai nuclei familiare e ai soggetti di seguito indicati:

REQUISITI DI ACCESSO

    • Residenza o domicilio nel Comune di Guilmi;
    • Essere in situazione di temporanea difficoltà a seguito dell’emergenza COVID 19 (es. mancanza di lavoro anche saltuario/occasionale, etc..; perdita/sospensione dell’attività lavorativa; perdita economica che abbia determinato una temporanea difficoltà ad assicurare a sé e alla propria famiglia beni di primissima necessità) e non avere altre fonti di sostentamento (es. canoni di locazione, rendite, etc..);
    • Non avere giacenze bancarie o postali superiori a € 2.500,00 di pronto utilizzo;
    • Non essere percettore/non avere all’interno del nucleo familiare percettori di pensioni di anzianità o di vecchiaia;
    • Non essere percettore/non avere all’interno del nucleo familiare percettori di reddito da lavoro dipendente presso Pubblica Amministrazione ai sensi dell’art. 1 del D.lgs. n. 165/2001.

 

ORDINE DI PRIORITÀ

 

  1. Nuclei familiari o persone singole già in carico ai Servizi Sociali per situazioni di disagio socio-economico, non beneficiarie di Reddito di Inclusione o di Reddito di Cittadinanza. Questi nuclei non presentano istanza ma sono ammessi alla misura sulla base delle indicazioni dei servizi sociali.
  2. Nuclei familiari/persone singole temporaneamente privi di reddito (chiusura attività, sospensione attività lavorativa, perdita economica che abbia determinato una temporanea difficoltà ad assicurare a sé e alla propria famiglia beni di primissima necessità) ammessi alle misure di sostegno relative all’emergenza da Covid 19 ai sensi del D.L. 18/2020, per i quali le stesse non siano state erogate al momento della presentazione della domanda;
  3. Nuclei familiari/persone singole privi di reddito che non hanno accesso agli ammortizzatori sociali (NASPI, CIGO, CGIS, CIGD, assegno di solidarietà, assegno ordinario) ovvero pur avendone accesso, gli stessi non siano stati erogati al momento della presentazione della domanda.

Le domande degli interessati, residenti e domiciliati sul territorio comunale, potranno essere presentate tramite e-mail (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) pec (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) oppure tramite WATHSAPP 348.6609973 (fotografia domanda + carta identità) o al protocollo del comune negli orari di apertura al pubblico, utilizzando l’apposito schema di domanda disponibile sul sito del Comune all’indirizzo: http://www.comune.guilmi.ch.it/ o reperibile presso gli uffici comunali.

Quesiti e richieste di chiarimento in merito al presente Avviso potranno essere formulate a partire dal giorno successivo a quello di pubblicazione al Comune 0872.869214 - dalle ore 9:00 alle ore 12:00 .

                     

Il SINDACO

Carlo Racciatti 


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